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Microrealizzazioni
Rinnovare
politiche, scelte e aiuti allo sviluppo per i piccoli della terra è una
necessità ed un dovere di giustizia.
Anche
se in questo campo constatiamo alcuni segnali di impegno da parte dei Governi
per la cancellazione del debito dei Paesi poveri del Sud del mondo, tuttavia
servono ben altre politiche per costruire relazioni internazionali fondate
sulla solidarietà e sulla cooperazione.
Un'efficace
cooperazione internazionale, in quest'epoca globale, come ha sottolineato il
Santo Padre "non deve essere un nuovo tipo di colonialismo", ma deve
sostenere progetti di autentica promozione umana, con particolare attenzione
alle fasce più deboli.
La
microrealizzazione diventa quindi lo strumento concreto per rispondere a
quest'appello poiché incide efficacemente in una situazione di povertà
specifica attraverso uno o più progetti di piccola entità, ed anche
quest'anno la riproponiamo come impegno concreto in un tempo forte quale
l'Avvento.
La
Caritas Diocesana di
Gaeta ha già realizzato, con le campagne di avvento del 2001 e 2002 la “Casa
di accoglienza Padre Paolo Manna”, a Beldanga (Bangladesh). La cifra
raccolta nelle due campagne è stata di 27.767,26 € e la Casa, oggi
completamente funzionate, è
stata inaugurata il 5 settembre 2003.
Essa ha lo scopo di accogliere 25-30 ragazzi tribali, di varie
parrocchie della diocesi di Dinajpur, che studiano nel college di Birampur.
Responsabile del progetto è stato padre Adolfo L'Imperio, PIME. È previsto,
con l'aiuto degli amici di padre Adolfo, di fornire la casa di una biblioteca
e di una sala di lettura.
Per
l'Avvento 2003 la Caritas ha proposto una microrealizzazione,
realizzata in Congo
(Repubblica Democratica). Il
progetto ha consentito il miglioramento del fabbricato e infrastrutture
di una casa di accoglienza per un importo di 15.000 € sotto la guida
del responsabile padre Mario Valente, Salesiano.
Per
l'Avvento 2004 la Caritas diocesana, con il sostegno di tutte le
parrocchie della diocesi, è intervenuta nel continente
sudamericano, in Colombia, dove operano due missionari della nostra
diocesi (don Cosimo Pedagna e suor Elda Soscia, entrambi
Guanelliani) con una microrealizzazione di 14.000 €
per il sostegno sanitario in
una area flagellata da
denutrizione, mancanza di medicine e di alimenti.
Il
progetto che la Caritas diocesana di Gaeta ha promosso per la campagna di Avvento-Fraternità
2005 ha avuto lo scopo di Aiutare
la Radio Maria Malkia wa Awami di Bukavu nella Repubblica Democratica del Congo
per migliorare la qualità della comunicazione in due fasi: formazione ed
equipaggiamento. La
radio è stata creata da Padre Luigi Lo Stocco per
- aiutare
la Chiesa nella sua missione
d’evangelizzazione
- lo
sviluppo integrale dell’uomo
- la pacificazione e la riconciliazione
della
regione dei Grandi Laghi
Il
progetto è stato completato con un importo complessivo
di circa 15.000 €.
Per
l'Avvento 2006 la Caritas diocesana ha promosso la microrealizzazione
"Terra Santa: Emergenza povertà" per un Importo
15.000 €. Il progetto è stato completato.
In
occasione dell'Avvento di Fraternità 2007 la Caritas diocesana è
intervenuta a sostegno del Centre Notre Dame de Clairvaux in Madagascar
per l'accoglienza dei ragazzi poveri e abbandonati di Antananarivo con una
microrealizzazione affidata a don Luca Treglia (salesiano) per un importo di 15.000
€.
In
occasione dell'Avvento di Fraternità 2008 la Caritas diocesana e
intervenuta a sostegno del Vicariato Apostolico dell'Anatolia con
un progetto che ha
previsto il finanziamento,
per un importo di13.000
€, di una sala multimediale e di una piccola
stamperia per la produzione di sussidi multimediali al fine di sostenere una
Chiesa così ricca di memorie ma povera ed oppressa in un paese sempre più
islamizzato.
Per
l'Avvento di Fraternità
2009 la Caritas diocesana intende intervenire
a sostegno della realizzazione di un
"Centro
accoglienza per
lavoratrici” ad Alimukku, nello Stato indiano del Kerala, dove
operano le Suore della Misericordia di S. M.M. Postel, presenti da
oltre cento anni nella nostra diocesi. Il
costo previsto per il progetto è di 12.800/00 €.
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Mondialità
“Il
mondo è la mia casa”, dall’Incarnazione del Verbo ogni cristiano può
così affermare! Perché tanto è aperto all’accoglienza, condividendo
luoghi e spazi con chi bussa alla porta, quanto sa di avvertire ogni uomo di
qualsiasi latitudine e longitudine suo prossimo.
La
natura profonda di Caritas è nel cuore della Chiesa che cammina con il mondo.
Fa proprio il prologo della Gaudium et Spes “Le gioie e le speranza, le
tristezze e le angosce degli uomini del nostro tempo, dei poveri soprattutto e
di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e
le angosce dei discepoli di Cristo”.
Ogni
Caritas, per piccola che possa cogliersi, è nel solco della Chiesa che sta
dentro la storia e cammina con gli uomini. Siamo chiamati, nell’assolvere al
compito pedagogico che ci è consegnato, a far lievitare lo spirito universale
che ci fa riconosce ogni uomo figlio dell’unico Padre, non rimanere
indifferente alla sorte di milioni di fratelli. Non daremo testimonianza
convinta della paternità di Dio se non avessimo a cuore i grandi problemi del
mondo: guerre, ingiustizie, sottosviluppo, devastazioni, emergenti problematiche
ecologiche. Il compito di sostenere programmi di solidarietà e sviluppo a
favore delle popolazioni colpite da emergenze sia naturali che prodotte dalla
violenza dell’uomo; l’educazione alla mondialità e all’acquisizione di
stili di vita coerenti che fanno della vita del credente un dono costante per
ogni fratello; il sostegno a iniziative di solidarietà internazionale,ma sempre
con ricaduta pedagogica per le comunità, sono compiti che il Coordinamento
mondialità fa propri. A tale coordinamento sono invitati a partecipare un
rappresentante per comunità parrocchiale.
Responsabile
del Coordinamento è l’Ing. Bruno Guizzi.
Nel
contesto di globalizzazione, oltre alle microrealizzazioni specifiche del
l'Avvento di Fraternità,
la Caritas Diocesana
di Gaeta ha, nel corso del 2005, contribuito al Sostegno alle vittime dello
Tsunami. Nell'ambito della raccolta lanciata da Caritas Italiana, sono stati
inviati 31.600 €.
Le
diocesi del Lazio sono inoltre state coinvolte nell'aiuto allo Sri Lanka
in tre settori (aiuto d'urgenza; riabilitazione e ricostruzione; sviluppo) ed in
tre diocesi: Colombo, Chilaw e Jaffna. In settembre 2007 si è svolto un viaggio
di “monitoraggio e presa visione” della Delegazione Caritas del Lazio.
A
seguito del terremoto di Haiti del gennaio 2010 anche la Caritas
diocesana si è mobilitata promuovendo una raccolta nelle parrocchie pro
terremotati.
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Per
informazioni rivolgersi a:
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CARITAS
DIOCESANA GAETA TEL.
0771.4530303
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Politiche
per la Famiglia
FAMIGLIA:
RISORSA E TESTIMONIANZA DI CARITà
NELLA VITA QUOTIDIANA. LA PROPOSTA DELL'AFFIDO E ADOZIONE
Oggi
più che mai la famiglia è l'epicentro di tutti gli avvenimenti sociali e
culturali che investono le diverse popolazioni e l'intero contesto mondiale.
In particolare, per questa sua centralità è quasi sempre il contesto
terminale in cui si riversano gli effetti gravosi di grandi e piccoli drammi
degli uomini.
Gran
parte delle storie di emarginazione, abbandono, violenza e povertà affondano
le loro radici nelle travagliate vicende di famiglia che, giorno dopo giorno,
portano pesi troppo onerosi per le loro fragili risorse. Diventa sempre meno
probabile, per queste famiglie, incontrare sul loro cammino altre famiglie, o
servizi, in grado di alleviare fatiche sempre meno sostenibili.
Il
dramma del disagio sociale spesso nasce, e comunque maggiormente si sviluppa e
consuma, proprio nelle famiglie. Nel nostro Paese ci sono più di un milione
di famiglie (circa 3 milioni e mezzo di persone) in condizione di povertà
assoluta. Sulla soglia di questa condizione c'è un altro milione e mezzo di
famiglie e, in un quarto di esse, vivono figli prevalentemente minorenni o
comunque a carico.
La
famiglia è spesso lasciata sola dalle istituzioni sociali a sopperire alle
svariate legittime esigenze dei suoi membri, a partire dai più deboli.
Si
tratta di rilanciare, in stile rinnovato e consono ai tempi, quelle occasioni
e vicende di incontro e condivisione, che segnano normalmente le relazioni fra
famiglie nei momenti in cui una società sperimenta disagi estesi e che
vengono invece dismesse nei periodi di opulenza. Esperienze solidali che,
colte nei fatti della quotidianità, si rivelano, se intrapresi, veri e propri
eventi che danno forza e slancio alle famiglie coinvolte.
L'aprirsi
alla solidarietà di una famiglia, oltre a rappresentare un significativo
momento di crescita e consolidamento della propria vicenda, è poi un
efficace segno di speranza per le famiglie che vengono aiutate.
Tra
i servizi attivati dalla Caritas diocesana, quest'anno proponiamo anche un nuovo
ufficio dedicato alla promozione dell'affido e dell'adozione,
la cui responsabilità è stata affidata al diacono Enzo Nasta e dove le
comunità parrocchiali e i singoli potranno rivolgersi per ottenere
informazioni circa queste nuove forme di solidarietà, anche in collaborazione
con le istituzioni locali.
Il
Convegno diocesano 2003
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